Trattamento contro il ragnetto rosso nella soia

Quest’anno partirà il nostro nuovo servizio di lotta biologica contro il Ragnetto Rosso su varie colture. Tramite i nostri droni verrà distribuito il P. persimilis, naturale antagonista del T. urticae (ragnetto rosso).‬

Il Ragnetto rosso (T. urticae; T. telarius, E. althaeae) è uno dei più pericolosi fitofagi della soia; è un acaro polifago, infesta infatti molti ortaggi (pomodoro, fagiolo, ecc.), piante ornamentali arboree (Erythrina crista-galli, Ceiba sp., Jacaranda mimosifolia, Phytolacca dioica) ed erbacee, e la maggior parte delle piante da frutto. Questo acaro attacca generalmente la soia, ai margini degli appezzamenti, in prossimità di capezzagne e fossi aziendali; difatti esso proviene dai rifugi invernali dove le femmine adulte hanno svernato. Gli attacchi sono molto frequenti in estate in presenza di determinate condizioni atmosferiche, a clima caldo-umido ma non piovoso che gli sono molto favorevoli. Il Ragnetto rosso infesta la pagina inferiore della foglia e, certe volte, anche i baccelli neoformati, nutrendosi del citoplasma. I danni si manifestano con intense depigmentazioni e bronzature sulle pagine fogliari, che causano sulle foglie stesse dei disseccamenti con cadute precoci; qualora le infestazioni siano gravi, il parassita può formare sottili ragnatele tra le foglie e i fusti della pianta colpita. In pieno campo questo fitofago è in grado di compiere 8-10 generazioni ogni anno, per poi svernare come le femmine adulte. #ragnettorosso #soia #ustitalia #mpdroneservices

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